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04 diciembre Riuscirò a farne un altro?Sto giusto ascoltando una mia vecchia composizione di qualche tempo fa,
probabilmente di più di un anno fa. Forse la data di registrazione è
contenuta nel floppy disk, ma non credo potrò recuperarla data la non
completa compatibilità tra la mia tastiera elettronica ed un normale PC. Spesso mi capita di mettermi davanti alla tastiera per ascoltare qualche vecchia registrazione o cercare di comporre qualcosa di sensato, ma il più delle volte l'ispirazione non è duratura (sempre che ci sia), anche perchè arrangiare un pezzo non è cosa facile. Ho un block notes artigianale fatto di fogli riciclati dove annoto i titoli delle tracce sui floppy disk, i più dei quali sono senza senso ed inventati in base a come mi sento in quel momento. Molto spesso accade che registro un pezzo senza assegnargli un titolo. Così ieri mattina, prima di uscire, ho riascoltato qualche pezzo partendo dagli ultimi e mi trovo una composizione niente male di non so quanto tempo fa. Al primo ascolto coglie subito la mia attenzione: il pezzo è dark. Guardo il foglio dei titoli e non ha nome. Bene. E' momento di battezzarlo. Fatto! Non ho altre tracce con questo nome, allora va bene. Sarebbe un peccato ascoltarlo una volta sola. Passo alla seconda. Inizio a canticchiare qualcosa, frasi inventate, improvviasate, ovviamente. La cosa mi piace. Voglio ampliare l'argomento. Ma non c'è tempo. Abbozzo un ritornello ma non lo scrivo. Se è bello me lo ricorderò. Così è stato, ma va aggiustato. Inizio a fantasticare: voglio realizzare un nuovo pezzo! Vedremo.... 09 noviembre Service Pack... notte! Ieri
sera mi sentivo stanco al ritorno dalla palestra. Dopo cena penso possa
essere una buona idea stendermi sul divano e vedere un film su DVD
acquistato un po' di tempo fa a 4 euro e avente come titolo qualcosa
tipo "Ragazze al limite", ora non ricordo. L'idea era di vederlo in
inglese per esercitare il mio listening. Non essendoci possibilità di
togliere i sottotitoli li ho dovuti lasciare... ma tanto lo sapevo già
che avrei capito poco o niente della trama. Poco male, quindi. Il film
inizia e, come prevedibile, leggo i sottotitoli. Dopo mezz'ora di noia
mi sdraio completamente sul divano e tento invano di capire i dialoghi,
dal momento che la nuova posizione non mi permetteva di leggere i
sottotitoli. Passa un'altra mezzora e sono mezzo addormentato. Non
credo sia colpa della lingua... il film è proprio lento e palloso!
Meglio andare a dormire.Prima di andare a letto penso di vedere se c'è qualcuno online su messenger. Dopo aver acceso il notebook ho notato la solita iconcina "Aggiornamenti automatici di Windows" accanto all'orologio. Così penso "e che sarà mai? in 5 minuti farà tutto, poi a letto...". Avvio la procedura. Dopo pochi minuti appare la scritta "Installazione di Microsoft Windows XP Service Pack 2" o qualcosa del genere. E' più di un anno che è uscito questo sp2 ma non l'ho mai usato personalmente perchè ho la connessione veloce solo da poco tempo e prima non mi conveniva lasciare il pc troppo tempo collegato per tutti gli aggiornamenti di Windows. Ripenso "e che sarà mai? in 5 minuti farà tutto, poi a letto...". L'avessi mai... ripensato. Ci ha messo tre quarti d'ora per installarlo, in trenta dei quali Windows non dava segni di vita mentre l'hard disk continuava a macinare e macinare, a mio avviso inutilmente. Non volevo spegnere, pena la possibile non riaccensione del pc. Sconfortato, e leggermente innervosito, cambio stanza sperando che il notebook, non sentendosi osservato, si dia una mossa. Così vado in cucina per prepararmi una camomilla, che avrebbe dato giovamento anche al mio incombente mal di gola. A questo punto erano due le cose da attendere: 1) la fine dell'aggiornamento 2) che l'acqua nel pentolino bollisse. Colto da insoddisfazione personale, per ammazzare il tempo penso che un salto in bagno mi avrebbe aiutato: troppo poco tempo... dopo pochi minuti era nuovamente davanti al notebook (non era cambiato niente) e successivamente davanti al pentolino, che dava più soddisfazione (si vedeva qualche bollicina sospesa in acqua). I minuti passano, metto un po' d'ordine tra gli sms nel cellulare e torno in cucina per versare l'acqua, ormai bollente, nella tazza. Cinque cucchiaini di zucchero e bustina completano il quadretto "camomillifero". L'aggiornamento non è ancora finito e la camomilla è quasi pronta! Chiedo aiuto a mio fratello, in quel momento all'altro pc, che oggi ha il turno delle 14 e stanotte poteva andare a letto tardi: "Dammi una mano! Ho sonno! Controlleresti l'aggiornamento sul notebook prima di andare a letto?". Risposta affermativa. Lo porto davanti al notebook per fargli vedere la situazione e davanti a lui la schermata morta diventa "Aggiornamento completato! Riavviare il pc?". Non me lo faccio ripetere due volte e clicco "OK". A notebook riavviato, stranamente non soddisfatto, aggiorno anche l'antivirus sorseggiando la camomilla. Ora il notebook è aggiornato e più protetto ed io ho domito bene grazie alla camomilla. 10 octubre Fare l'amore con un Angelo![]() Libero finalmente da ulteriori e abominevoli pensieri tratti da "'Fanculo a chi non vuole darmi sto cazzo di biglietto!" e dopo qualche una non difficile ricerca alle tracce mancanti (praticamente tutte) accompagnata da poco produttivi "spilucchiamenti" musicali, eccomi finalmente di fronte all'album completo. E’ tutta un'altra cosa... e scusatemi se è poco...L'audio non è il massimo ma è più che buono. Questo poco importa dal momento che a giorni l'album esce nei negozi ed io ne avrò una copia originale e sigillata tutta per me. Lo ascolto e lo riascolto, ne vale la pena. Rumori alla "The Dead of Night" ma anche leggere e poco sensibili tracce dei Kraftwerk e dei vecchi Depeche: non è vero che mi ricorda Exciter, è diverso da quello e neanche lontanamente mi ricorda Ultra, insomma l'album è tosto e dark! Compratelo! Inizia subito ma cambia subito. Dopo qualche nota si sente la voce di Dave. Melodia cupa alla quale non posso nascondere un minimo di pelle d'oca... sintomo di emozioni... In questa veste "A Pain That I'm Used To" calza bene il ruolo di apertura dell’album e fa subito capire di che pasta è fatto. Suoni robotici aprono la seconda traccia. Come non muovere mani e piedi a ritmo di musica e non urlare "John the revelator" con loro durante l'ascolto? Quasi quasi lo si può ballare! Bello, ritmato ed elettronico, ma non è una novità, ascoltare il resto per credere! Scritta da Dave l'inizio di "Suffer well" mi ricorda, incredibile a dirsi, i Bluvertigo. Ma non ditelo a Morgan & Co. altrimenti si montano la testa! Il ritornello è molto dolce. Non mi passa indifferente neanche la citazione agli ‘empty spaces’… e non si montasse la testa anche qualcun altro… Arrivati alla quarta traccia, "Sinner in me" è fredda e tosta. Me la immagino come apertura del concerto, dove forse potrebbe rendere di più, con un loop delle prime note per poi aprire la potenza del resto. La seconda voce di Martin su Dave non passa inosservata e rende la canzone ancora più intrigante. "Precious" è il primo amore dell'album, anche se sembra non averci niente a che fare. Come dimenticarne il primo ascolto? Sono loro: i Depeche Mode di vent'anni fa! "Macrovision" sembra preso dall'ultimo Counterfeit. Cantata da Martin non è proprio un confettino e si amalgama perfettamente con il resto dell'album. Inizio quasi tribale. Dark. Con titolo alla Queen, "I want it all" inizia con arpeggio elettronico, poi entra delicatamente Dave, anche autore delle liriche. Dolce canzone. In questo momento sto pensando che l’album solista gli abbia fatto bene. Altro inizio bello duro con "Nothing's impossible". Terza ed ultima song di Dave, sembra la canti incazzato ma controllato. Vi ricordate le musichette di fine anni ottanta stile "Sibling" e "Memphisto"? Vi presento la nuova "Introspectre". L'atmosfera (oserei dire) fantasy di "Damaged People" mi ricorda nettamente quella di "The Great Outdoors", grandioso b-side di "Get the balance right". Tecnica e sound rivisitati ed adattati ai nostri giorni (ormai sono passati 13 anni ;) ). La voce è quella di Martin. "Oh Lilian!": così inizia la penultima traccia dell'album e mi ha preso al primo ascolto. Bello ritmato, come fa a non piacere? La batteria (...se non è elettronica questa!), forse qualcuno mi dirà "Ma che cazzo dici?!?", mi ricorda quella di "The Hanging Garden" dei Cure. Effettivamente è la song meno dark dell'album. Molto anni '80. L'album si chiude in bellezza e si capisce subito da dove viene il titolo dell'album. Un po' come i vecchi tempi. "The darkest star" è dark, veramente dark. Triste e melanconica, da grattata di... Ma il titolo ce lo fa già capire. Hanno fatto bene a separarla da "Introspectre"... Ma vi state ancora chiedendo cosa c'entra il sesso con l'angelo? Tra i significati di "Play" troviamo anche "avere rapporti sessuali". Conoscendo i soggetti poteva aver senso tradurre "Playing the Angel" con un blasfemo "Fare sesso con un Angelo", il che mi ha dato qualche spunto divertente. Credo che il vero significato possa essere "Fare la parte dell'Angelo" o "Recitare l'Angelo" ;) 30 septiembre N-DayImpossibile nascondere l'emozione, anche se compare a tratti. Umano è capire che ciò possa avvenire ancora a 31 anni quando si ha altro a cui pensare. Ma tolto ciò cosa ci resterebbe? Non ho ancora il biglietto tra le mani ma il pensiero arriva subito ad un'ambiente visibilmente pieno di persone, tutti rivolti verso il palco da dove arriva la musica. C'è chi canta, c'è chi salta, c'è chi spinge, c'è chi sviene, c'è chi urla, c'è chi piange, c'è chi alza le mani e poi le muove a destra e a sinistra con Dave sulle note di Never let me down again, c'è chi alza l'accendino mentre canta Martin, c'è chi fotografa, c'è chi riprende un video, c'è chi si bacia, c'è chi incontra, c'è chi compone un numero sul proprio cellulare e fa arrivare le note a chi è rimasto a casa... e poi ci sono io. Non è la prima volta nè sarà l'ultima. Sono passati 15 anni dal primo concerto e 18 dal primo disco che ho acquistato, Speak & Spell, che è anche il loro primo album. Anzi dirò di più... siamo alla fine di settembre e lo acquistai quasi esattamente 18 anni fa. Che altro dire? Enjoy the silence 14 septiembre Precious...Third Day. I still don't have my tickets. People who live in Milan yes.
Why can they have this possibility and people in all the rest of Italy
not? ... Are they less Precious than the others? Are Italian people
less precious than the others? ... I'm still... a call... tickets for
the 19th in Bari... mmm... let's see... 13 septiembre It's a lot!A day has just passed and I still don't have my tickets... I really
don't know what to do except thinking that someone, somewhere (not in
summertime ;) ) will make this ticket come out to satisfy us, poor
idiots who think that love for music could pay our life sufferings. "I
don't want to start any blasphemous rumours but I think that" "it's no
good" to have only one tour date in Italy while, for example, in France
there are 7 (SEVEN!!!!) days of concert, 2 only in Paris. We, idiot
Italians have only 1 concert in Milan. One against Seven. What does it
mean? That in France they sell more cd than in Italy... Seven times? I
don't really think so! We have always had 2 dates in Italy and they has
always been very crowded. The result is that there are lot of people
(as me... brgh!) without the possibility to go to their concert after
more than 4 years! And what about the online ticket shop? SHAME! No way
to enter the web site and finally, when I could view the web page, SOLD
OUT! "It's a lot It's a lot It's a lot It's a lot It's a lot It's a lot
It's a lot Like Life...". OK... OK... let's wait for the second date in Milan, maybe the next day. Stay tuned... 12 septiembre F-U-C-K! F-U-C-K! F-U-C-K!Tha Day as just started and it seems so difficult to enter the site... F U C K Organization! 01 julio L'auricolare da 2 euro![]() Qualche settimana ho avuto la splendida idea di installare i driver della scheda audio sul mio PC dell'ufficio... lavoro meglio con della buona musica nelle orecchie. Ho evitato gli altoparlanti esterni per un discorso di discrezione verso i miei colleghi, così ho subito pensato a dei comodi auricolari. Certo non vedevo l'ora di mettermi ad ascoltare musica durante le mie passeggiate vettoriali in autocad ed un po' di salutare surf in internet, quindi approfitto di un giro nel reparto hi-tech di auchan per trovare ciò che fa al caso mio. Non volevo spendere parecchio, anche perchè avrei lasciato tutto in ufficio, così la mia attenzione cade su un pacchetto di auricolari in offerta a 2 euro. Mi faccio giusto condizionare dalla lunghezza del cavo e lo preferisco ad un altro che sta a 2 euro e 50, più costoso e più corto. L'auricolare funzionava bene ed aveva anche un potenziometro per regolare il volume, ma ho subito deciso di non usarlo perchè non funzionava bene. Il cavo era comunque corto, il che ha reso necessario l'acquisto di una comoda prolunga da 3 metri e mezzo. Ieri il buio. Non capivo il motivo per cui il suono sembrava provenire da lontano. Muovo il cavo per cercare probabili cause ma poi la cosa peggiora: il suono va e viene. Scopro che uno dei due auricolari fa falso contatto: apriamolo! Vedo che un filino è staccato. Provo a fissarlo con del nastro adesivo, ma niente... anzi, si stacca anche l'altro. OK, isoliamo completamente l'auricolare... Collego i due poli tra di loro e vado avanti con l'altro, quello funzionante. Non dura molto... inizia a fare falso contatto anche quello... MA CAZZO! DICO IO! VA BENE CHE NON POSSO PRETENDERE MOLTO DA UN PAIO DI AURICOLARI COMPRATI A 2 EURO! MA CHE CI VUOLE A FARE UN NODINO AL PUNTO GIUSTO DEL CAVO DENTRO L'AURICOLARE PER EVITARE CHE TIRANDOLO NON SI STACCHINO I CONTATTI???? Ricordo di avere saldatore e stagno a casa, porto gli auricolari a casa e tento il ripristino del sistema... Collego il saldatore alla presa elettrica e attendo... attendo... attendo... .... attendo... MA 'STO SALDATORE NON FONDE NEANCHE LA BUSTA DI PLASTICA DELLE NOCCIOLINE!!! OK, niente riparazione degli auricolari, anzi sai che ti dico? apro completamente auricolari e saldatore e vediamo come sono fatti da dentro. ... Ora rimonto il saldatore, lo ho da più di dieci anni, voglio che se ne vada via integro ;) L'auricolare no, mi conservo qualche pezzo di ricambio, il resto va nella confezione del saldatore. Per gli auricolari ho optato su quelli di marca, ma vecchi, che avevo a casa (in questo momento dico che si sente una favola, molto meglio degli altri, peccato si sia rovinato il gommino che va a contatto con l'orecchio). Per il saldatore: ne comprerò uno nuovo, eventualmente più potente del precedente (25W). 13 junio At the End... there's the BeginningProprio così volevo chiamare il mio ultimo album (che è rimasto sempre ultimo). Ma quale fine? Quale inizio? C'è un'inizio iniziale ed una fine finale, ma tra i due? Ce ne sono tante altre. Non ci può essere l'una se non c'è l'altra, un po' come il bianco ed il nero, il bello ed il brutto and stuff like that! Prima mi capitavano meno frequentemente, ora no. Tutto è in continua evoluzione. Non so dove arriverò, ma è divertente. La notte torno a casa, mi trovo magicamente solo e chiudo casa sulle note jazz di un cd comprato a 4 euro. Prima di andare a letto spengo lo stereo e accendo il radiolone per addormentarmi con suoni gotici e similari dei Clan of Xymox... e ki cazzo sono? La migliore... "November" |
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